IDENTITà AUTENTICA

Per noi di Bertani, il concetto di rimanere sempre coerenti alla nostra identità più autentica rappresenta un valore essenziale.

Avere identità significa rimanere fedeli all’autenticità, alla trasparenza, significa agire con responsabilità con la capacità di progredire costantemente pur non tradendo mai la propria identità, la propria visione.

Il mondo del vino ha passato anni a pensare che bisognava ascoltare il mercato, modificare lo stile in funzione di esso. Il consumatore, oggi, chiede identità, coerenza, trasparenza, cerca storie vere, autentiche e il comportamento del produttore è fondamentale. Sono valori che ieri sembravano astratti ma oggi diventano anche economicamente importanti.

Un vino di prestigio oggi, per essere ritenuto tale, deve infatti rispondere ad alcuni requisiti essenziali: una solida tradizione, con la capacità costante dell’azienda di essere all’altezza di tale immagine; coerenza stilistica, in particolare per quanto riguarda la coerenza con la vocazionalità del territorio di produzione; impegno per la qualità, per l’eccellenza non solo del prodotto ma anche dei processi produttivi; stretto rapporto con il luogo d’origine; metodo di produzione rigoroso e trasparente (dichiarare sempre ciò che si fa).

Essere rimasti sempre uguali a se stessi e coerenti con il proprio territorio, esaltando le proprie reali specificità, e la propria immagine (è il caso dell'Amarone Bertani, che riporta esattamente lo stesso packaging dal 1958), pur facendo ricerca in vigna e nei metodi di produzione… questa è la nostra identità, questo è il concetto, il valore e la forza dell’“Essere Bertani”.

dal 1857

La casa vinicola Bertani nasce nel 1857 ad opera dei fratelli Giovan Battista e Gaetano Bertani, a Quinto di Valpantena, a nord di Verona. Gaetano era già allora un esperto nell’arte di vinificare i vini, avendo imparato le nuove tecniche in Francia dal professor Guyot, ritenuto ancora oggi uno dei maggiori esperti di viticoltura. L’inizio dell’attività dei Bertani coincide con lo spirito innovativo che spinge ad usare le più avanzate tecniche di produzione, sia in campo viticolo che enologico, applicate a tutte le proprietà di allora, in Valpantena e nel Soave, sempre nel rispetto del territorio e della cultura delle coltivazioni della zona.

Alta professionalità e qualità, intraprendenza commerciale e spirito innovativo, furono i tratti che distinsero fin da subito i due fratelli nel panorama veronese. Bertani fu tra le prime aziende in Italia a comprendere il valore del vino in bottiglia; grandi investimenti furono fatti fin da subito nelle vigne ed in cantina, per imbottigliare ed esportare la qualità italiana nel mondo con i vini Bertani, che già prima della fine dell’Ottocento attraversavano l’oceano Atlantico per essere apprezzati in molte città degli Stati Uniti.

La Bertani nasce con l’Unità d’Italia, con la voglia e l’orgoglio di rappresentare l’eccellenza di una nuova nazione con una cultura millenaria. Questo impegno e la qualità dei suoi vini sono valsi alla Bertani, nel 1923, il simbolo distintivo del raggiungimento dell’eccellenza: il brevetto della real casa. Anche se, ora che l’Italia è una Repubblica, è un simbolo decaduto, per noi rappresenta ancora il raggiungimento della massima qualità.

Il costante impegno nella viticoltura ed enologia spinse l’Accademia di Agricoltura, Arti e Commercio di Verona a segnalare la Bertani, nel 1870, come azienda agricola modello, grazie alla professionalità, all’introduzione di vigneti specializzati, di nuovi sistemi di allevamento, che connotarono fin da subito lo spirito imprenditoriale della famiglia. Non solo: la qualità dei vini Bertani seppe imporsi fin da allora per la sua ricercatezza, tanto da vedere il Soave presente nel menu per l’incoronazione di Giorgio VI d’Inghilterra nel 1937.

A metà del Novecento, con l’acquisizione di Tenuta Novare, in Valpolicella Classica, Bertani concretizza la ricerca lunga mezzo secolo, per produrre il "Vino", quello che nasce per durare per sempre. E’ qui, infatti, che inizia la storia dell’Amarone, vino simbolo del territorio da cui nasce, la cui prima annata risale al 1958.

bertani oggi

Con più di 200 ettari di vigneto nelle aree più vocate del Veronese, oggi la Bertani è un’azienda solida con un costante aumento di distribuzione in Europa e nel mondo. Due le cantine storiche, quella di Grezzana, attuale sede e cuore pulsante dell’azienda dove si svolgono le attività di vinificazione, imbottigliamento e di spedizione, e Tenuta Novare ad Arbizzano di Negrar, nel cuore della Valpolicella Classica, culla di grandi rossi come l’Amarone e il Valpolicella Classico Superiore.

Icona del vino italiano nel mondo, la Bertani unisce la tipicità dei vitigni autoctoni al continuo aggiornamento degli impianti produttivi e all’attenzione mirata al terroir.

Il rispetto della tradizione bilanciato da una particolare carica innovativa, grande capacità imprenditoriale al servizio della massima qualità sono, in sintesi, i principi ispiratori dell’azienda, oggi anche punto di riferimento di un grande progetto vinicolo nazionale chiamato Bertani Domains.

Bertani attraverso 3 secoli di storia