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100 punti James Suckling all’Amarone Della Valpolicella Classico Bertani 2015
04 Giugno 2024

100 punti James Suckling all’Amarone Della Valpolicella Classico Bertani 2015

Un vino, una storia che non smette mai di evolvere

Una cantina come BERTANI dovrebbe essere abituata a riconoscimenti simili invece, ogni volta, è come la prima. Soprattutto quando a segnare il traguardo dell’eccellenza è un vino come l’Amarone della Valpolicella classico che, nell’ annata 2015, esprime tutta la sua identità di grande rosso, fiore all’occhiello del Made in Italy. Il vintage 2015 segue il successo riscontrato dall’Amarone Classico Bertani 2013 che lo scorso anno è risultato il vino più premiato d’Italia.

Frutto di oltre tremila giorni di attesa e lavoro, “l’annata 2015 è la vendemmia che ha fatto percepire per la prima volta l’effetto del cambio climatico e di quanto questo oggi influenzi la natura e composizione delle uve e, quindi, la durata della messa a riposo” riporta il team tecnico di Bertani.

Un Amarone esuberante. “Il naso è molto espressivo e complesso, con delle chiare note floreali (viola/crocus) e di cedro che si mescolano a toni più scuri e terrosi. Al palato c’è una struttura importante ma non pesante, grazie alla sua vivace acidità. Il frutto generoso rende i tannini avvolgenti e scorrevoli creando una consistenza perfetta. Le note di frutta rossa di notevole purezza sono seguite da un sorso ricco di liquirizia e un finale carnoso e saporito. Questo è un vino da meditazione, ricco di profondità e di piacevoli note saporite e affumicate, accessibile ora grazie ai tannini morbidi e all’espressività sensuale, ma con decenni di gloriosa evoluzione davanti a venire”, Nick Jackson Master of Wine che per BERTANI ha curato il volume THE LIBRARY che contiene la catalogazione di 45 annate per 66 anni di storia.

L’Amarone della Valpolicella Classico BERTANI è un vero classico della denominazione, un rosso che riassume in sé tradizione, territorio e sapienza contadina. 80% corvina veronese, 20% rondinella, vengono lasciate riposare in fruttaio tradizionale senza alcuna forzatura in termini di controllo delle temperature e umidità. La messa a riposo sulle arèle dura 78 giorni.

Il vino matura poi in botti di rovere di Slavonia da 50 – 100 ettolitri per 7 anni.

L’affinamento in bottiglia dura circa 1 anno. Il risultato è un vino di grande spessore e profondità, tanto negli aromi quanto al palato, dove l’alcool trova nell’acidità e nei raffinati tannini i giusti compagni di viaggio.

Un vino che, in questi giorni, entra in commercio e che segna il suo ingresso nel segno dell’eccellenza.

Questo risultato è motivo di orgoglio per tutto il team di lavoro che da sempre custodisce i valori e lo stile di un grande marchio. Questo è un vino senza tempo, figlio di un luogo unico, del rispetto della tradizione e dell’arte dell’attesa”, afferma Pietro Riccobono (Chief Wine Maker del Gruppo Angelini Wines & Estates).

Conclude il neo AD di ANGELINI WINES & ESTATES Alberto Lusini:

Tutto il team di BERTANI ha gioito per questo “perfect score”, 100 punti che suggellano un lungo lavoro che parte dal rispetto per il territorio e dallo stile inconfondibile della casa, annata dopo annata”.

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Angelini Wines & Estates opera coniugando tradizione e innovazione. È costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Nelle tre storiche cantine toscane produce vini di pregio in tre diverse denominazioni d’origine: Brunello di Montalcino a Val di Suga, Vino Nobile di Montepulciano a Tenuta Trerose e Chianti Classico a San Leonino. Nelle Marche, la cantina Fazi Battaglia, marchio storico del vino italiano, è rinomata per la produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico. Cantina Puiatti a Romans d’Isonzo (GO) è dedita alla produzione dei grandi vini bianchi del Friuli, mentre Bertani è nota per la produzione dell’Amarone della Valpolicella Classico. Dal 2018 è una Società Agricola, legando così la produzione vinicola ai vigneti di proprietà. Una scelta coraggiosa, che è più di un semplice cambio societario e che spiega l’impegno del Gruppo nell’investire e valorizzare il proprio patrimonio viticolo. Angelini Wines & Estates è un’azienda da sempre vocata a produzioni sostenibili: questa vocazione le ha consentito di ottenere la certificazione biologica ed Equalitas per Tenuta Trerose a Montepulciano.

Angelini Industries è un gruppo industriale multinazionalefondato ad Ancona nel 1919 da Francesco Angelini. Oggi rappresenta una realtà industriale solida e articolata che impiega circa5.800 dipendentie opera in 21 Paesi del mondo con ricavi per oltre 2 miliardi di euro, generati nei settori salute, tecnologia industriale e largo consumo. Una strategia di investimenti mirata alla crescita; l’impegno costante in ricerca e sviluppo; la profonda conoscenza dei mercati e dei settori di business, rendono Angelini Industries una delle realtà italiane di eccellenza nei comparti in cui opera.  Il Gruppo è impegnato a ridurre il proprio impatto ambientale e a trovare soluzioni sempre più all’avanguardia in ottica di economia circolare, adotta gli standard più avanzati in materia di salute e sicurezza dei lavoratori e i processi più rigorosi per assicurare la massima qualità verificando l’intera filiera: dalla certificazione dei fornitori, al controllo delle materie prime, al processo di produzione, al prodotto finito e al packaging, fino alle verifiche a campione nel punto di vendita.  Da oltre 100 anni la famiglia Angelini guida l’evoluzione di Angelini Industries con uno stile imprenditoriale tipico del capitalismo familiare italiano.Per saperne di più visita angeliniindustries.com