Tutte le news
uve per la messa a riposo
fruttaio a Novare

VENDEMMIA 2016

Dopo un’annata piuttosto difficile, caratterizzata da un inverno mite con conseguente anticipo della fase di germogliamento, in quasi tutte le regioni vinicole italiane, si è assistito ad un periodo tra maggio e luglio estremamente piovoso e con temperature al di sotto delle medie stagionali: questo ha determinato un ritardo nelle epoche vendemmiali rispetto alla tendenza degli ultimi anni. 

L’eccezionale stabilità climatica che ha caratterizzato i mesi di agosto e settembre ha invertito il trend stagionale dei mesi precedenti:  giornate soleggiate e notti fresche hanno favorito la perfetta maturazione delle uve soprattutto da un punto di vista aromatico e fenolico. Le uve si sono presentate in vendemmia perfettamente sane, con un tenore zuccherino corretto e con valori di pH inferiori alle medie stagionali soprattutto per quanto riguarda Friuli, Veneto e Toscana.

 

Con un ritardo di circa 15 giorni rispetto agli ultimi anni, in Valpolicella siamo tornati alla “normalità” delle raccolte vendemmiali degli anni 80, aspetto fondamentale per chi, come Bertani, ricerca eleganza, freschezza e longevità nei vini. La vendemmia delle uve per la messa a riposo è iniziata infatti nella terza settimana di settembre e solo nella prima settimana di ottobre per le uve fresche destinate ai vini  Valpolicella. Dopo un’annata ricca e concentrata come la 2015, avremo una 2016 che darà origine a vini un po’ più scarichi di colore, ma estremamente eleganti, longevi e con una tipica caratterizzazione fruttata di ciliegia fresca e pepe.

Anche in Valpolicella abbiamo potuto beneficiare di condizioni climatiche uniche a partire da metà agosto, che hanno permesso una maturazione lenta e graduale ma sempre in continua progressione. La quasi totale assenza di precipitazioni durante tutto il periodo vendemmiale ha consentito di raccogliere le uve per la messa a riposo nelle migliori condizioni. Anche la prima parte della messa a riposo è stata favorita da queste condizioni climatiche uniche con giornate ventilate e notti fresche con basso indice di umidità.

Molto bene anche la "seconda maturazione in campo" delle uve per Novaré: il taglio del tralcio è stato effettuato alla metà di settembre mentre la raccolta avverrà durante la seconda decade di ottobre.